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Gabriele
Lauria

Gabriele Lauria - Tedio
Dietro ogni grafica c’è una mente che viaggia a una velocità diversa.
Il suo lavoro nasce da un'esigenza viscerale: dare una forma, un ordine e un'estetica a quei stati d'animo densi, a volte pesanti, che definiscono la nostra generazione. La noia creativa, la malinconia metropolitana e il flusso costante di pensieri sono la materia prima che Gabriele plasma e trasforma in arte.

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In arte: Tedio
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Overthinking

The overthinking tears the soul of the thinker, mental confusion generates torment because he is unable to put things in order. From the strong chaos and dismay that crosses his soul, the thinker's vision becomes blurred, he becomes unable to speak because he would not know what to say and his hearing needs rest because the thoughts, unable to find space, begın to scream.

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Federico Todini - escapeart 

Dalla precisione della matematica alla libertà della tela, l’arte di escapeart nasce da una "deviazione" necessaria. Nella sua cantina, da un semplice esercizio artistico ha affinato la sua tecnica, permettendogli di esprimere i suoi pensieri più profondi. Gli occhi sono diventati il suo simbolo distintivo per rappresentarsi nella società.  L’occhio è diventato il protagonista di una serie di opere che rielaborano il suo passato. Oggi, la sua pittura è una trascrizione interiore: non cronaca reale, ma una deformazione simbolica di ricordi ed emozioni. Un mondo dove lo sguardo non si limita a vedere, ma crea nuovi significati.

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In arte: escapeart

Federico
Todini

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Vergogna

Il quadro è un'esplorazione onirica del sentimento della vergogna, ambientata in un paesaggio surreale che rappresenta la mente di Federico. Al centro domina l’occhio verde di Federico. Nudo e vulnerabile, guarda verso il basso per sfuggire allo sguardo altrui. Attorno si dispone circolarmente una folla di occhi vestiti, ognuno con un'espressione diversa: c'è chi giudica, chi deride e chi prova empatia. Una luce isola il protagonista, enfatizzando la percezione di essere il bersaglio di tutti, mentre lo spettatore viene inglobato in questa folla. In cima, delle isole fluttuanti simboleggiano una speranza che però resta del tutto invisibile all'occhio centrale oppresso.

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